mercoledì 8 aprile 2026

Benefici del verde (e dell'azzurro)

Cominciavo a sentirmi insofferente alla città, al cemento, al traffico, all'assalto. Questa parentesi in Lunigiana mi ci voleva proprio. Sarà anche che dopo tanti giorni di pioggia, vento e freddo, abbiamo finalmente avuto delle giornate bellissime con il sole caldo (ma non torrido) e il cielo terso. Tante ore di luce e di aria, uccelli che cantano tutto il giorno, fiori di tutti i colori. Che meraviglia!

Alcuni studi scientifici dicono che stare in mezzo alla natura non solo rilassa la psiche, ma fa bene anche al nostro corpo. Penso che sia vero. Quando sono qui non riesco a sedermi neppure sulla sdraio in terrazza (tanto meno ad un tavolo in casa). E' irresistibile per me andare su e giù per il podere (che pure è bello ripido) a fare manutenzione ma anche solo a fare foto o a guardare le montagne all'orizzonte.

Mi piace anche fare fatica, se all'aria aperta. Adoro ripulire le mie piantine dalle erbe spontanee che le soffocano, anche se è scomodo e bisogna stare accoccolati o in ginocchio. Le vedo riemergere alla luce. Ritrovo la loro forma e scopro le nuove foglie e i nuovi rametti.

Anche l'escursione di ieri, senza bisogno di spostare l'auto, è stata bella. Sentieri di collina panoramici o dentro il bosco, che ancora non è troppo frondoso. Scoprire le fioriture del sottobosco. Osservare tutto per non perdersi nulla. Neppure la nascita di un castagno: una cosa che non avevo mai visto e che mi pare una sorta di miracolo:

 


 

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