Gleditsia triacanthos, o se vogliamo scegliere uno dei suoi appellativi locali:
Acacia spinosa (Toscana), Acacia spinusa (Sicilia), Boch del Signur (Emilia-Romagna, Reggio), Boch salvadegh (Emilia-Romagna, Reggio), Fava americana (Piemonte), Giunco marino (Veneto, Verona), Giunco marino mascio (Veneto, Verona), Giunco marino spinoso (Veneto, Verona), Gleditsia (Italia), Gleditsia spinosa (Toscana), Maruga salvadga (Emilia-Romagna, Reggio), Spein dal Signor (Emilia-Romagna, Piacenza), Spein giudaeich (Emilia-Romagna, Bologna), Spì del Signur (Lombardia, Brescia), Spin de Martinot (Veneto, Treviso), Spin del S' gnur (Emilia-Romagna, Reggio), Spin del Segnor (Veneto, Treviso), Spin in cros (Friuli), Spina Christi (Piemonte), Spina d' Nossignour (Piemonte), Spinacristi (Veneto, Verona), Spini del Signor (Veneto, Istria), Spini galopi (Veneto, Istria), Spino di Giuda (Italia), Spino di giuda (Toscana), Triacanto (Toscana)
è un bellissimo albero alto dai 15 ai 30 metri, con chioma ampia e vaporosa, fusto molto ramificato e rami spinosi, disordinati e tortuosi. La corteccia, grigio-brunastra con numerose spine composte da tre punte di diversa lunghezza e direzione, si fessura scenograficamente. I frutti sono lunghi baccelli (15–20 cm) che, alla maturazione, diventano semilegnosi, rosso-brunastri, con all'interno numerosi semi scuri, e si attorcigliano in modo singolare e spettacolare.
Pianta robusta e adattabile, e perciò molto usata in città, mi aveva incuriosito. Sono riuscita a far germogliare facilmente i suoi semi scuri, ma la prima mandata di piante è morta giovane. Ho letto infatti che nei primi tre anni teme il freddo. E così al secondo tentativo ho pazientemente protetto le piantine durante gli inverni e ho aspettato ben tre anni e un'altezza di circa 1 metro o poco più per metterle a dimora.
Così ho deciso che questa estate fosse il momento per "liberarle" e ho piantato le sei gleditsie proteggendole amorevolmente con un recito anti-rosicchiamento da caprioli. Mi dispiacerebbe che dopo tanta fatica i "simpatici" ungulati me le uccidessero rosicchiandone la corteccia. A qualcuna ho riservato più ombra, a qualcun'altra il pieno sole. Ed eccole qua: