martedì 17 luglio 2007

L'abito fa il monaco

L'altro giorno, seduta con mio figlio undicenne in un centro commerciale, osservavo dei giovani passare spavaldi con il loro look trendy: capelli rizzati da una tonnellata di gel, fisico palestrato e tatuato che spiccava dalla canotta, jeans calati a metà glutei con mutande ben in vista, andatura dondolante.
Ho chiesto a mio figlio quanto tempo, secondo lui, questi ragazzi passassero sui libri.
"Mi sa pochino" risponde lui.
"In effetti" ho aggiunto io, "non ti deve avanzare molto tempo per curare il tuo cervello se ne passi tanto a curare il tuo aspetto fisico!".
Dopo un po' è passato un ragazzo pallido, alto, magro, capelli ricci corti,pantaloni a righe, Tshirt senza scritte, occhiali.

"Quello ce lo vedi sui libri?" domando io.
"Sì, mi sembra anche un musicista."
"E' vero, ma non un chitarrista, piuttosto direi un pianista o un violoncellista" faccio io.
Magari abbiamo sbagliato tutto. Magari i ragazzi trendy si stanno laureando in ingegneria genetica e il ragazzo pallido non è riuscito nemmeno a finire il professionale.
Ma l'abito, fa il monaco o no?

PS mio figlio mi dice che la definizione tecnica del ragazzo pallido è secchione!

10 commenti:

  1. l'abito puo fare il monaco perchè tu ti vesti in base a come sei dentro, quindi non vedo una gran separazione fra dentro e fuori.
    Per la giornata di trekking va bene con le famiglie, ma sono un po legato al lavoro da parrucchiera di mia moglie, che al sabato è sempre assente.
    cmq vedremo come si puo fare
    baci
    mirco

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  2. Fabioletterario17 luglio 2007 22:04

    Sarà, eppure quelli che la gente guarda sono ovviamente i palestrati... Che triste, eppure è la sacrosanta verità... :-(

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  3. OT Scusami se ancora non sono riuscito ad integrare i tuoi puntualissimi commenti, ma sappi intanto che li (e ti) apprezzo molto.
    Mi piace questa identità di vedute tra madre e figlio che poi conduce ad una domanda senza risposta esauriente. Potrei cavarmela rispondendo che "dipende", "a seconda dei casi". Temo, purtroppo, che nella civiltà (?) dell'immagine questa sia prevalente. Ho inserito, nel blog dedicato a Travaglio, "la striscia rossa" dell'Unità di ieri che fornisce una chiave di lettura anche per il dilemma maturato tra voi due.

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  4. Il problema è perché tu ti vesti in quel modo? E' un tuo "stile" personale oppure è solo perché va di "moda"?

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  5. Ciao ciao.
    Pensieri sparsi:
    - il post sui giovani l'hai fatto meglio te mannaggia (ormai sono preda del delirio agonistico), è più simpatico e siete pure in due;
    - non mi ero mai accorto di quanto fosse da secchione (nerd) l'aspetto di allevi...
    - ti ho risposto sul mio blog riguardo i concerti, ma siccome l'ho fatto con molto ritardo e nonsono sicuro tu l'abbia letto, te lo vengo a dire qui: secondo me qualunque festival di musica all'aperto prevede inevitabilmente la presenza dello spaccio (anche se Italia Wave, dopo gli scandali dell'anno scorso, dovrebbe essere + protetto), quindi, per andare sul sicuro, ti conviere vedere, quest'inverno se ci sono dei bei concerti in programma alla Flog. Altrimenti, per non fare troppo tardi la sera, Italia Wave è il massimo, visto che i concerti iniziano la mattina e proseguono durante tutta la giornata (e i Pooh non ci sono).
    Un saluto!

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  6. Vado ad Ischia in vacanza ogni anno, da molti anni.
    Mi capita di vedere degli abituè che saluto cordialmente, ma dei quali non so e non voglio sapere nulla.Lo scorso anno ebbi modo di scambiare quattro chiacchere con due signore che vedevo lì da molto tempo. Io e mio marito eravamo convinti fossero operaie del nord, di quelle toste, quelle oltranziste di sinistra. Avevano un incedere deciso e modi spiccioli, abiti anonimi da mercatone e capelli sempre abbandonati a se stessi. Scoprimmo che erano, rispettivamente, un neurochirurgo di chiara fama ed un magistrato di quelli tanto odiati dall'ottavo nano. :)))))
    Al contrario, la signora tanto elegante che sfoggiava parei e bikini all'ultima moda, era un'allevatrice di polli.
    Se tanto mi da' tanto, la tua tesi, cara Arte, è giustissima....
    Fabio, i palestrati vengono guardati tanto da chi da' valore a cose che a te forse non interessano. La suoerficialità è sempre esistita, sta a noi starne fuori.....

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  7. non sempre l'abito fa il monaco
    però a me sinceramente i troppo palestrati non piacciono granch'è , ma sai i miei gusti sono sempre un po' imprevedibili...e non seguo le mode!!!
    ciao erica

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  8. Fabioletterario19 luglio 2007 18:30

    Dlin dlon! Manca il nuovo post! :-)

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  9. le cicale cantavano di notte, ma ora cantano solamente dei motori di macchina o motorini.
    comunque quando uno è piccolo tutto sembra piu magico, il segreto è riscoprire la magia delle cose da adulti
    ciao

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  10. Mah, al di là della ovvia considerazione che si può essere anche fini letterati o ingegneri geniali ma persone ignobili, certi abbigliamenti sanno di "truzzo" lontano un miglio (e mi riferisco soprattutto al "Dolce e Gabbana style").

    Ah, grazie molte per i puntuali commenti sul mio blog! Mi lusinghi... risponderò!

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