giovedì 5 marzo 2009

Ben scavato vecchia talpa

Il Co.Re.Com della Toscana ha fatto un sondaggio per capire quanto i Toscani vengano coinvolti nel telemarketing (attività di pubblicizzazione e vendita via telefono). Sono risultate 7 milioni di telefonate ai Toscani in un anno a fronte di 1 milione di numeri di telefonia fissa. Il 40-50% di queste riguarda i servizi di telecomunicazioni con tentativo di stipulare contratti. "Una modalità di marketing molto aggressiva e non prevista dalle leggi", afferma Vincenzo Caciulli, consigliere del Comitato Regionale per le Telecomunicazioni.
Se c'è una cosa che mi irrita sono le telefonate che ricevo a casa con lo scopo di offrirmi qualcosa, come ho già avuto modo di scrivere in un precedente post. Di solito non li faccio nemmeno finire la frase anche se mi dispiace per gli operatori che sono l'anello debole della catena. Inoltre, forse a qualcuno sarà sfuggito, nel decreto cosiddetto "milleproroghe" approvato dal governo è stato inserito un emendamento che permette alle aziende di telemarketing di usare gli elenchi telefonici anteriori al 2005 fino al 31 dicembre 2009.
GRRRR!!!
Grazie alla trasmissione Ben scavato vecchia talpa di Controradio (che potete riascoltare in podcast) ho appreso comunque dell'esistenza del CoReCom, un organismo presente in molte regioni, a cui ci si può rivolgere per far valere i nostri diritti nei confronti delle società di telecomunicazioni. Sul sito dell'Autorità Garante per le Telecomunicazioni trovate le altre sedi regionali del CoReCom.
Se invece il contenzioso ce lo abbiamo con una Pubblica Amministrazione possiamo rivolgerci al Difensore Civico che offre un servizio di tutela gratuito e aperto a tutti i cittadini italiani e stranieri, residenti e non residenti. Quello del Comune di Firenze ha sede in Piazza della Parte Guelfa, 3. I suoi compiti e il suo funzionamento sono stati oggetto di un'altra puntata di Ben scavato vecchia talpa.
Buono a sapersi.

13 commenti:

  1. il problema è questo: ci sono gli strumenti per difendersi, ma sono macchinosi, non così semplici e ci si deve dedicare tempo e impegno... la legge sulla privacy era nata per proteggere gli italiani dagli attacchi molesti di chi fa marketing e di chi sfrutta l'identità delle persone, si è trasformata in un bavaglio alla libertà di informazione... the italian style...

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  2. Si' Paolo, a me importerebbe assai poco della mia privacy, ti dico la verita', pero' mi fa rabbia che questa norma si riduca a farci firmare assurdi fogli di liberatoria per ogni stupidaggine e poi quando si tratta di romperti le scatole a casa, essa non valga.

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  3. Veramente un bel post interessante ed utile... specialmente per chi, come mia madre, viene subbissata di telefonate d'ogni genere per vendere questo o quell'altro...
    Il mio sospetto malignoso è che talvolta le informazioni non le prendano solo dagli elenchi ma da società e dipartimenti parastatali... come venne fuori, se ti ricordi, con l'anagrafe e la telecom tempo fa.

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  4. Anch'io subisco lo stesso tartassamento. Telefonate alle ore più fastidiose, tipo ora di pranzo e cena. Rispondo subito di non essere interessata, affinchè non si prolunghi la conversazione, poi me ne pento, sapendo che quei ragazzi del call-center stanno lì per lavorare e se non fanno un certo numero di telefonate per un tempo prestabilito, non rispettano il contratto e rischiano il licenziamento. Poveri noi, ci infastidiscono e ci condannano quasi all'accettazione implicita.
    Grazie per le segnalazioni e ti auguro una buona giornata.
    Un caro saluto, Annamaria.

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  5. Anch'io sono continuamente perseguitato da telefonate commerciali e anch'io penso ai ragazzi dei call center, ma la sopportazione ha un limite, se dovessi dare ascolto a tutti coloro che insistono per vendermi qualcosa, dopo tre giorni dall'accredito sarei già in rosso per cose assolutamente superflue e allora a malincuore, ma devo dire sempre NO!
    PS: Vedo che si posta in ore antelucane eh?
    Ciao
    Sileno

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  6. Spunto: che le societa' di marketing abbiano anche fonti illecite non mi meraviglia ma in tal caso le potresti trattare male. Se invece ti possono dire che il tuo numero l'hanno preso dall'elenco 2005 non puoi neanche protestare. Allora tanto valeva risparmiarsi i soldi di fare tutta quella procedura per i nuovi elenchi e lasciar tutto come prima.

    Sui ragazzi dei call center, mi dispiace ma non possono utilizzarli come "scudi umani": io riappendo, salutandoli, prima che terminino la frase.

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  7. Grazie!!!!! Come sempre i tuoi post sono o utili, o divertenti, o coinvolgenti, o stimolanti......ed a volte tutte queste cose insieme.

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  8. Seneca: mi fai arrossire :-)

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  9. Poverini, loro fanno il loro lavoro, devono pur guadagnarsi da mangiare :-)
    Scherzo!
    A me succedeva con una chiamata quasi settimanale da parte di una rivista storica che mi offrivano per pochi spiccioli se mi abbonavo per due-tre anni. Mi preoccupo, giacché sono più di due mesi che non mi chiamano. Peccato avevo istaurato un buon rapporto comunicativo con l'impiegata!

    Buona serata
    Rino, scherzando per non...

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  10. Se la giustizia fosse meno macchinosa e più semplice, tante questioni si risolverebbero con più facilità...
    O no?

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  11. Cara Arte,
    a me invece è successo che da quando ho cambiato atteggiamento non mi chiamano più.
    Prima facevo come te, poi un giorno pensando a come funzionavano (oggi temo sia peggio)i diversi sistemi di pagamento ai giovani telefonisti, dopo aver ascoltato l'offerta contrattaccavo chiedendo a mia volta se erano pagati secondo il numero di contatti, se secondo la durata del contatto, ecc. specificando loro che se li pagavano in base alla durata della chiamata e non del risultato, ero disposta a chiacchierare per il tempo che necessitava di tutt'altro perchè l'offerta non mi interessava. Durante questo tempo iniziavo a chiedergli se gli versavano i contributi, se non avevano pensato di rivolgersi ad un sindacato, e così via...
    Bè, piano piano, le chiamate sono terminate e poi dopo un pò di tempo appresi di un grande call center condannato a regolarizzare un importante numero di lavoratori!
    Sono certa di non aver giocato nessun ruolo in tutto cio, ma confesso di essermi sentita doppiamente soddisfatta!! :-)

    Domani... un brindisi anche per te!! Alla prossima.
    Un abbraccio
    Stefi

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  12. Stefi, quello che fai tu e' proprio quello che dovremmo fare tutti. Brava! Io pero' non ce la faccio sia per la rabbia di essere interrotta in quello che sto facendo, sia perche' davvero spesso mi beccano in un momento poco buono (il cibo che mi si attacca sul fuoco, sto addentando la prima forchettata di pasta, ecc.). Pero' se il risultato e' quello che mi dici quasi quasi mi sforzo.

    Grazie per il brindisi!

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  13. qui il difensore civico l'hanno eliminato. lo so innanzi tutto perchè era mia zia, lavoratrice alquanto autrungarica, tra l'altro. che ora a 56 anni si trova a casa disoccupata perchè per questo incarico aveva lasciato il suo contratto di dipendente a tempo indeterminato (in teoria doveva poter rientrare però...)

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