venerdì 2 novembre 2012

Siamo in mano alle macchine

Se c'è una cosa che mi fa perdere un sacco di tempo in ufficio sono i pagamenti verso l'estero anche perché la nostra banca ha una struttura talmente complicata, farraginosa e parcellizzata che ormai tutto è automatico e se qualcosa si inceppa non si riesce a capire il motivo e tanto meno come rimediare (temo comunque che sia così in tutte le grandi banche ormai). Sono arrivata al punto che considero già una gran fortuna se mi arriva un qualche avviso dei bonifici esteri che per qualche motivo non sono andati a buon fine (invece di doverlo scoprire da me rovistando sul portale della banca).
Come l'altro giorno quando la signora che ho di riferimento a Roma (una signora gentilissima ma veramente poco preparata professionalmente), per avvertirmi che un bonifico SEPA (cioè in area europea) era stato scartato, mi manda una schermata dove c'è scritto solo testuale: "BANCA NON RAGGIUNGILE" (N.B. i bonifici esteri li eseguono in Romania).
Che vuol dire "banca non raggiungibile"? E' sbagliato l'IBAN? Il numero di conto? Non è una banca in grado di ricevere bonifici in Euro? L'operatore ha trovato occupato e si è scocciato di riprovare? La banca ha staccato il telefono? Insomma che devo dire al beneficiario che mi ha fornito i dati? Dovrò spiegargli cos'è che non va, no?
La signora candidamente mi dice che il messaggio le è arrivato pari pari da un altro impiegato (un nome mai sentito) il quale nemmeno lui era in grado di spiegare il motivo dello scarto. Alla fine mi suggerisce di riproporre il bonifico tale e quale confessando che, per altre strutture del nostro ente, facendo così la seconda volta è andata bene. Tralascio la spiegazione tecnicistica e farneticante ("il collega ha fatto una MOC, allora io le ho fatto una CARA, si può provare a fare con il codice 69 invece che con il codice 73" ecc.).  Tradotto: si procede a tentativi!
Non mi sento di trattare male questa impiegata che è vittima quanto me di un sistema perverso e allora la butto sullo scherzo: "Eh, signora mia, siamo in mano alle macchine. Ormai fanno tutto loro e noi abbiamo completamente perso il controllo della situazione!"
"Non me ne parli, signora mia!" mi fa lei, "Non me ne parli!"
Ci lasciamo così, autocommiserandoci. Peccato che sarebbe lei, come rappresentante suo malgrado della banca, a dover fornire a noi, quali clienti, un servizio degno di questo nome. Sbaglio?

3 commenti:

  1. Anche nel settore privato ogni giorno c'è qualche nuova complicazione e alla fine che sbaglia sei sempre tu, perché dovevi essere al corrente dl FD 712.1 che aveva abrogato la CI del 3-2.89/U e modificato il DTdC 63, e te ne avevano dato comunicazione col prospetto di 43 pagine a suo tempo inviato al tuo domicilio.
    E tutto questo nei tempi dell'era informatica.
    Ciao e buona fortuna, perché anche domani troverai qualche nuovo inghippo.

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    1. Figurati se non lo so, Sileno! Io con la burocrazia "ci mangio"! Qui però c'è il particolare che io sono "cliente" di una banca, fino a prova contraria. Invece sembra che mi facciano un favore. Io 'sta cosa non la digerirò mai.

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  2. Mica solo le banche!
    L'altro giorno ho telefonato al callcenter della Telecom perche', dato che stanno facendo dei lavori alla linea telefonica che serve la mia zona, mi chiedevo se per caso stesse arrivando anche da me il programma anti-digital-divide, e potessi avere una connessione ad internet un po' piu' veloce di quei 30-40K cui di solito vado, nonostante paghi da sei anni un abbonamento ad Alice completo.
    La persona con cui ho parlato mi ha detto che dal suo computer non risultava che stessero facendo dei lavori nella mia zona, ne' che io avessi una connessione "mini-DSlam" (cioe' ADSL ridotto), ne' tanto meno, ovviamente, se i lavori potessero in qualche modo avere a che fare con il mio problema.
    Non sapeva nemmeno se potesse esserci un numero o un indirizzo da contattare per chiedere a persone competenti.
    Mi ha suggerito di chiedere direttamente ai tecnici della Telecom che girano sulle panda bianche, se per caso avessi avuto la ventura di incontrarne uno.

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