venerdì 24 giugno 2022

Acqua di San Giovanni

 


Sembra che sia una tradizione addirittura pagana, ma io non la conoscevo assolutamente prima che me ne parlasse una mia collega: raccogliere dopo il tramonto del 23 giugno un certo numero di fiori spontanei, metterli a bagno nell'acqua e lasciarli all'aperto tutta la notte a ricevere la "rugiada degli dei". L'acqua che si ottiene pare abbia proprietà miracolose.

Della serie "non ci credo ma mi diverto", ieri sera ho raccolto almeno un esemplare dei molti fiori che ho trovato nel mio podere (non tutti spontanei a dire il vero): rosa, glicine, santolina, elicriso, ibisco, sedum, lamium, cicerchia selvatica, albizia, achillea, coreopsis, trifoglio, iperico, papavero, ginestra. 


 

Non ho avuto il coraggio di lavarmi con l'acqua ottenuta pensando a quanto è suscettibile la mia pelle. Così mi sono solo bagnata le mani e le braccia e poi ho donato l'acqua sacra e il suo contenuto al cespuglio di evonimo che si è recentemente ammalato. Speriamo che sia miracolosa almeno per lui. 

 

 

giovedì 12 maggio 2022

Come non detto


 Per fortuna questa variante del Covid si manifesta in forma di un semplice bel raffreddore. Tre giorni di aerosol, un po' di mal di testa da sinusite e via. Veloce anche la negativizzazione. Mi avevano parlato di una media di due settimane ed invece dopo una settimana sono già ufficialmente negativa.

Tutto bene quindi. Peccato però che ho scoperto anche che, una volta passati i sintomi, pur essendo ancora qualche giorno in isolamento, ho dovuto lavorare da casa invece che essere in malattia. Meglio dal punto di vista del mio lavoro per non rimanere indietro, ma ahimé la mia bella lista di cose da fare è rimasta lì in attesa... della pensione.

sabato 7 maggio 2022

Cose che posso fare in isolamento


Quando qualcosa (e per fortuna niente di grave) irrompe nella mia routine e mi costringe a modificare i miei piani e a rivoluzionare il mio tempo, ho un attimo di smarrimento: "e ora che faccio?"

Evitando le pulizie straordinarie della casa, alle quali ho sacrificato tanta parte del confinamento del 2020, ecco una lista non esaustiva di ciò che posso fare in questi giorni:

  • dormire di più la mattina;
  • cercare di mettermi in pari con le newletter degli ultimi tre anni (soprattutto Noi Donne e Patria Indipendente che spesso mi danno spunti interessanti);
  • cercare di mettermi in pari con la lettura dei tweet archiviati nei segnalibri (di solito articoli o podcast o video che non ho mai tempo di approfondire);
  • ascoltare molti dei podcast che ho messo in attesa (es. le ottime Lezioni di storia su Raiplaysound);
  • accelerare le letture in corso e/o ascoltare audiolibri (e scoprire così che la lucidità del giorno fa apprezzare di più un libro rispetto alla stanchezza della sera prima di dormire);
  • cercare di mettermi in pari con le puntate e i film che ho messo il lista su Raiplay (ma che scrigno fenomenale è Raiplay! Non mi parlate, per favore, di Netflix o Sky, perché preferisco il servizio pubblico pagato dal canone);
  • controllare l'estratto conto della banca;
  • controllare e predisporre i documenti per il prossimo 730;
  • scrivere post sul blog (e intanto questo).

 

martedì 3 maggio 2022

Gira che ti rigira....

Gira gira gira intorno il maledetto virus (è toccato al figlio, alla sorella, alla cognata, alla collega, alla suocera...) alla fine vuoi che non ti trovi? E ringrazia che ti ha trovato ora che sei vaccinata e grandi pericoli non ne corri! E ringrazia pure che la variante che ti è toccata si manifesta il più delle volte con un bel raffreddore e stop! Quindi, cara Artemisia, pazienta, sopporta le incombenze burocratiche che questo comporta, tollera che saltino gli impegni che avevi e le cose che ti eri proposta di fare, imparino in ufficio a fare un po' a meno di te (che nessuno è indispensabile eh!) e mettiti buona ad aspettare la parolina magica: "negativa".

Solo una cosa è paradossale: essere stata contagiata dalla vicina di casa in campagna che, con i suoi novantaquattro anni, non si muove mai da casa sua! E tra l'altro ... si è pure negativizzata in una decina di giorni!


venerdì 18 marzo 2022

Un traguardo importante


In questi tempi bui, oggi una giornata felice. Hai discusso la tua tesi di dottorato in Filosofia all'Università di Genova. Ti ho visto teso prima, come è normale che sia, ma poi sei partito in quarta ad illustrare la tua fatica di questi tre anni. Quanto hai studiato, ragazzo mio! E le domande della commissione che non finivano più, una discussione incomprensibile per noi, tra la materia ostica, l'audio e la lingua inglese. Ma tu eri a tuo agio. Prendevi appunti e poi rispondevi cominciando con un "I thank you for your question" di rito.

Ci hai creduto in questa esperienza, l'hai cercata con ostinazione ed hai coraggiosamente accettato un dottorato senza borsa, con il sacrificio dei viaggi Firenze - Genova, con il disagio delle lezioni e delle riunioni online a causa della pandemia, con il soggiorno in Olanda quasi da eremita. 

Ma oggi ti ho visto contento del tuo Eccellente. Ti servirà questo titolo? Speriamo davvero anche se, purtoppo, non è detto. Rimane comunque un tuo traguardo importante, sognato, sudato e meritatissimo. 

Bravo, figliolo mio! 💖👏👏👏

domenica 20 febbraio 2022

Un film a sera


Per anni ho accumulato registrazioni di film senza trovare il tempo di vederli. Troppo stanca la sera, troppo di corsa il giorno. Persino nel periodo del lockdown non sono riuscita a vederne. Pochi anche durante le vacanze di agosto. Un mio grande cruccio, perché il cinema mi piace molto.

A novembre l'ente per cui lavoro ci ha messo a disposizione in rete quattro film sul tema della violenza contro le donne. Siccome l'opportunità scadeva entro la settimana mi sono impegnata e sono riuscita a vederne tre su quattro che mi sono anche piaciuti: Magdalene, La vita possibile, Mustang.

Da allora ho scoperto che con un po' di sforzo ce la posso fare! Devo convincere i miei a cenare ad un orario decente e mi devo sbrigare a sparecchiare e ordinare la cucina. Spengo la luce centrale del salotto e accendo una abat jour perché la luce soffusa crea atmosfera, aiuta la concentrazione e facilita quella magia del viaggiare nel tempo e nello spazio che un buon film sa dare. Infine mi sono detta che anche per i film lunghi una soluzione c'è (anche se non è l'ideale): vederli in un paio di serate. Così evito di fare tardi e di sacrificare l'altra attività a cui tengo molto: la lettura.

Ecco che da allora ho visto molti film, quasi uno a sera. Ho smaltito quasi tutto l'arretrato di registrazioni e ho scoperto quel preziosissimo serbatoio che è RAI play (non mi piace l'idea di pagare un abbonamento a Sky o Netflix).

Ho visto (e abbandonato) anche pellicole noiose, ma ne ho viste moltre altre belle o divertenti o comunque interessanti, persino qualcuna in taiwanese! Di ciascuna visione ho lasciato traccia con un commento breve sul mio account di Myfilm.tv.

Tra quelli che ho apprezzato di più: L'ora più bella, Sir Cenerentola a Mumbai, Still life (bellissimo!), Lea, Ogni tuo respiro, The imitation game, Dead man walking, E' stato anche emozionante rivedere alcuni cult come Philadelphia.

Vorrei continuare nel mio proposito...

sabato 1 gennaio 2022

59

Inizia per me l'ultimo anno della sesta decade della mia vita. 

Come mi sento? Mi sento io. Io con abbastanza anni alle spalle da vedere annebbiati tanti ricordi. Io con sempre più ansia di guardare al futuro perché so che potrebbe essere anche molto breve; perché sento che ho più da perdere (in termini di salute, affetti, autonomia) che da guadagnare. Da anni ormai penso che tutto quello a cui posso aspirare è mantenere la mia vita esattamente come è ora: un'entrata economica sicura e più che sufficiente per le mie necessità, buona salute, discreta forma fisica, familiari in vita e sani, un compagno con cui dividere la strada, un rifugio bellissimo con le mie piante da accudire. Non chiedo niente di più.

Come mi vedo? Giovane o vecchia sono concetti relativi. Mi percepisco sicuramente una donna più che matura. Tuttavia, finché riesco a fare attività fisica tutti i giorni (tre volte la settimana ginnastica e tre volte bicicletta o cyclette) non mi sento particolarmente vecchia. Combatto la mia battaglia quotidiana contro la dermatite ma per il resto non mi posso lamentare. Certo, sto piuttosto attenta alle calorie ma, essendo ben dentro il peso forma di una donna della mia età, mi posso permettere (con moderazione) anche qualche piacere del palato. Ho le mie rughe ma non mi turbano, le tempie che ingrigiscono, la pelle che non è più elastica come un tempo. Ho bisogno ormai di occhiali per leggere quasi tutto e ci sento assai meno (soprattutto se mi parlano da dietro una mascherina, ahimé!). Tuttavia guardo le mie coetanee e sinceramente non farei cambio praticamente con nessuna.

Cosa mi propongo? Non so, forse dovrei coccolarmi di più, dovrei strappare più tempo per me. Per esempio, voglio leggere di più (anche se, con 45 libri letti nel 2021, il numero più alto da anni, direi che non sfiguro), voglio vedere più film (una sessantina nel 2021 ma solo di recente sono riuscita a ricavarmi più tempo per questa attività). Vorrei delegare di più al lavoro, cominciare a tirare i remi in barca ed a passare il testimone. Questo però non dipende solo da me, ma ho qualche speranza.

In ogni caso devo imparare sempre di più a badare a me stessa.