giovedì 14 gennaio 2016

A vent'anni la vita è oltre il ponte

Ed ecco che oggi compi vent'anni. 
Forse ti sembrerà di aver fatto una gran fatica per diventare l'uomo che sei. Tu così tenero e così irascibile, tu così sensibile e così ostinato. Giorno dopo giorno, mattoncino dopo mattoncino, ti sei fatto davvero una bella persona. 
Eppure adesso comincia il bello, ragazzo mio. Avremmo dovuto farvi trovare un mondo migliore a voi giovani e di questo mi rammarico assai. Invece dovrai sudare e brigare per conquistarti tutto quello che desideri, ma so che sei bravo e ho fiducia che ce la farai.
A me, ventenne degli anni Ottanta, quando tutto era più facile, ha sempre aiutato ricordare una generazione di giovani che ha dovuto fare dei grossi sacrifici per farci trovare la libertà di cui, tutto sommato, godiamo. E quindi mi perdonerai se ti regalo questa canzone su testo di Italo Calvino.
Auguri, piccolo mio!


O ragazza dalle guance di pesca,
O ragazza dalle guance d'aurora,
Io spero che a narrarti riesca
La mia vita all'età che tu hai ora.
Coprifuoco: la truppa tedesca
La città dominava. Siam pronti.
Chi non vuole chinare la testa
Con noi prenda la strada dei monti.

Silenziosi sugli aghi di pino,
Su spinosi ricci di castagna,
Una squadra nel buio mattino
Discendeva l'oscura montagna.
La speranza era nostra compagna
Ad assaltar caposaldi nemici
Conquistandoci l'armi in battaglia
Scalzi e laceri eppure felici.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore.

Non è detto che fossimo santi,
L'eroismo non è sovrumano,
Corri, abbassati, dài, balza avanti,
Ogni passo che fai non è vano.
Vedevamo a portata di mano,
Dietro il tronco, il cespuglio, il canneto,
L'avvenire d'un mondo più umano
E più giusto, più libero e lieto.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore.

Ormai tutti han famiglia, hanno figli,
Che non sanno la storia di ieri.
lo son solo e passeggio tra i tigli
Con te, cara, che allora non c'eri.
E vorrei che quei nostri pensieri,
Quelle nostre speranze d'allora,
Rivivessero in quel che tu speri,
O ragazza color dell'aurora.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore. 

(Italo Calvino)

2 commenti:

  1. Anzitutto tanti auguri per il tuo giovanotto che sicuramente con l'educazione ricevuta da due genitori come voi non avrà difficoltà a trovare la sua strada nella vita, poi grazie per i versi di Calvino che non conoscevo e anche per me il forte rimpianto della grande occasione persa dalla mia generazione di quello che sarebbe potuto essere e non è stato per un mondo migliore.

    RispondiElimina