venerdì 6 febbraio 2026

Strategie antinvecchiamento


"Vivete nel qui e ora", dice la psicologa che sta tenendo una conferenza in biblioteca sul tema “Relazioni con il tempo. Imparare a vivere nel tempo presente”. "Concentratevi su quello che state facendo, spengendo il chiacchiericcio che porta la nostra mente a distrarsi in mille rivoli..."

"Fate funzionare questa meravigliosa macchina che è la nostra memoria", consiglia il medico che tiene il corso “Il cervello che cambia: scoperte e strategie per un invecchiamento di successo” all'università per la terza età e specifica: "Imparate a memoria qualcosa ogni sera (il numero di telefono dei vostri figli, una poesia, una canzone, una ricetta), andate a dormire e vedrete che il giorno dopo il vostro cervello avrà fissato nei vostri neuroni le proteine per ricordarvi quella cosa. Così contrasterete la perdita di massa cerebrale dovuta all'età."

Sempre il prof: "Le intelligenze umane sono ben nove (logico-matematica, linguistica, musicale, sociale, ecc.): è utile allenarle tutte perché il cervello è plastico a tutte le età! Vi farete una riserva cognitivo che potrà tornarvi utile se, in età avanzata, sarete colpiti da una malattia degenerativa". Quindi invita a parlare, socializzare, vedere persone, leggere, cantare, ballare, fare parole incrociate, scrivere, studiare una lingua, ecc. Consiglia in particolare di scrivere a mano almeno un quarto d'ora, meglio mezz'ora al giorno, per allenare la manualità, la coordinazione fine e la precisione motoria.

E poi è tutto un coro: ATTIVITA' FISICA COSTANTE! Contrasta la sarcopenia e l'osteoporosi, regola la pressione, attiva il metabolismo e la circolazione e persino aumenta la massa cerebrale.

Inoltre, vogliamo dimenticare la salute dei dischi intervertebrali (quindici anni di ginnastica posturale mica li possiamo gettare al vento)? No di certo! E allora via con le sospensioni alla spalliera o alla barra...

Altro consiglio ricorrente a chi, come me, sta invecchiando: IMPARARE SEMPRE COSE NUOVE. E giù con apprendere balli caraibici, coreografie di danza sportiva, brani per il coro, corsi dell'università per la terza età (storia, arte, filosofia, neuroscienze, botanica), ascoltare podcast sugli argomenti più disparati, leggere libri su carta, in digitale, in audiolibro, visitare mostre, partecipare a conferenze in biblioteca, al quartiere, al circolo, sull'attualità, sulla storia, sui cambiamenti climatici, sulle esplorazioni scientifiche, sull'astronomia, .

Il mio compagno dice che sono "bulimica" di cose da fare ed eventi a cui partecipare. Io mi definirei più "ingorda", ma comunque è vero che non so rinunciare a nulla, non c'è evento che non mi interessi. E tra una poesia a memoria, un passo di salsa cubana, un giro in bicicletta, una seduta di ginnastica, un corso e una conferenza, ce la farò a contrastare un briciolino la mia decadenza senile?

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