Ischia con Trekking Italia: più una vacanza che un trekking. Confortevole albergo a conduzione familiare a Casamicciola; tre escursioni sufficienti per scoprire che, anche in quest'isola molto edificata (direi troppo), sono rimasti bei castagneti come quelli del Monte Epomeo e silenziose pinete e lecceti come quelli della riserva Bosco della Maddalena. Per fortuna anche qui qualche zona è sfuggita all'avidità della villetta abusiva.

Il tempo è stato insolitamente brutto, a quanto mi hanno detto, ma il trionfo della vegetazione, dei fiori, dei colori e dei profumi mi confermato quanto Ischia sia baciata dalla fortuna.
Influenzata dalle notizie di cronaca degli ultimi tempi, sono partita con la curiosità di vedere il grado di pulizia e di ordine. Dato che gli Ischitani non possono permettersi di giocarsi la carta turismo, l'isola appare ben tenuta e decentemente pulita.
Ad Ischia invece la raccolta differenziata la fanno anche dentro i locali pubblici dove sono posti cestini contrassegnati diversamente.Certo non dovete immaginarvi la Svizzera o il Trentino. Ahimè, il cartello sotto l'acquedotto romano di Pilastri è stato ignorato.

Ma se ci spostiamo a Procida, dove ancora non hanno capito la ricchezza che rappresenta il turismo, vediamo i mucchi di spazzatura accanto ad arrugginiti contenitori (che devono anche essere costati un bel po') per la raccolta differenziata.


Ma se ci spostiamo a Procida, dove ancora non hanno capito la ricchezza che rappresenta il turismo, vediamo i mucchi di spazzatura accanto ad arrugginiti contenitori (che devono anche essere costati un bel po') per la raccolta differenziata.
Ischia inoltre è praticamente colonizzata dai tedeschi: qui il tedesco è la seconda lingua ed è parlato da tutti gli operatori turistici. Nei posti di ristoro sui pochi sentieri (dove gli Italiani non si avventurano mai) i menu sono scritti interamente in tedesco. Allora anche il barbiere Peppino di Ischia Ponte si è adeguato.





